ai minimi termini

La cosa che mi piace di più dopo leggere i libri è raccontarli. 

Per ricordarmeli e perché mi dispiace quando finiscono.

Arrivando ai minimi termini, anche seicento pagine restano in mente con poche righe. Non sono recensioni, sono solo la massima sintesi di quello che il libro mi ha lasciato. E dato che i libri è bello condividerli, queste minime le metto qui.

#nonsonorecensioni 


Uscire, evadere, costruirsi un mondo aldifuori di sé. Dalla clausura di una cella nella prigione di San Quentin, Darrell Standing, ex professore universitario condannato all'ergastolo per omicidio, abbandona la sua dimensione corporea e, estraniandosi completamente, rivive esperienze, emozioni e sensazioni di tempi passati: un naufragio, un...

È difficile finirlo, perché quando inizi a leggere con l'idea di evadere dal tuo mondo, ti ritrovi nel tuo stesso identico mondo di insicurezze, paure, tensioni di più o meno quarantenne, sposato, con figli… in questo mondo di ladri. Sì, perché Safran Foer con Eccomi immerge nel senso della crisi più completo: la crisi della coppia, la crisi dei...

Senza voler entrare nel merito della spinosa questione filologica di questo libro, che è un "sequel scritto prima" de Il Buio oltre la siepe; e senza domandarsi se Harper Lee ha concesso liberamente il suo consenso alla pubblicazione o glielo hanno estorto, facendo leva sul suo avanzato stato di età, o se è tutta una operazione di puro marketing:...